Ricerca scientifica
La ricerca come strumento per comprendere le funzioni cognitive e migliorare la conoscenza delle alterazioni dopo una lesione cerebrale.
Sto svolgendo un dottorato di ricerca in Psychology presso l’Università di Bologna, in collaborazione con l’IRCCS Maugeri di Castel Goffredo (MN).
La mia attività di ricerca si concentra sulla percezione del tempo come funzione cognitiva e su come questa capacità possa essere compromessa a seguito di una lesione cerebrale.

La linea mentale del tempo
Secondo il modello della Mental Time Line rappresentiamo lo scorrere del tempo e i suoi attributi lungo una linea mentale spaziale: concetti come “prima” e “passato” vengono spesso associati a sinistra, mentre “dopo” e “futuro” a destra.
Il legame fra tempo e spazio
La rappresentazione del tempo è collegata ai processi di attenzione visuo-spaziale. Una lesione cerebrale e condizioni come il neglect possono alterare alcuni aspetti della percezione temporale.
Questi studi esplorano anche i possibili effetti di strumenti riabilitativi, tra cui l’adattamento prismatico.
Mental Time Travel
Il Mental Time Travel è la capacità di ricordare il passato e immaginare il futuro. Le ricerche approfondiscono il ruolo dell'attenzione visuo-spaziale e il possibile impatto delle lesioni cerebrali su questa abilità.
Le mie ricerche
Sto indagando l'effetto delle manipolazioni dell’attenzione visuo-spaziale sulla percezione del tempo e il contributo dei due emisferi cerebrali nelle abilità di viaggio mentale nel tempo.
Un altro filone riguarda l’uso della realtà virtuale immersiva per studiare nuove possibilità riabilitative legate alla percezione delle durate temporali.
Ogni percorso comincia dall’ascolto.
Racconta a Giulia quale supporto stai cercando. Potrete valutare insieme come procedere.
